OMS: carni lavorate cancerogene

E’ di pochi giorni fa la notizia che ha creato allarmismo in tutto il Paese.
Gli autori sono gli studiosi dell’International Agency for Research on Cancer (IARC) che hanno pubblicato uno studio secondo il quale la carne lavorata è cancerogena quanto il fumo.

Quali sono le carni lavorate?

Ci si riferisce alle carni che sono state trasformate attraverso processi di salatura, affumicatura, polimerizzazione, fermentazione o sottoposte ad altri processi per aumentarne il sapore o migliorarne la conservazione.
Fanno quindi parte del gruppo gli hot-dog, il prosciutto, le salsicce, carni in scatola, cibi che molto spesso sono presenti nella nostra dieta.

Quale dieta seguire?

C’è da dire però, che l’aumento del rischio di sviluppare un tumore è proporzionale alla quantità e alla frequenza dei consumi, per cui un consumo modesto di carne rossa (una o due volte a settimana al massimo) è accettabile anche per l’apporto di nutrienti preziosi di cui quest’alimento è ricco (soprattutto vitamina B12 e ferro), mentre le carni rosse lavorate andrebbero consumate solo saltuariamente.

piramide alimentare

Si ritorna così ad un regime alimentare di tipo mediterraneo in cui carni, salumi e insaccati sono al vertice della piramide.

A tal proposito si riunirà a breve il Comitato Nazionale sulla Sicurezza Alimentare,le considerazioni dell’OMS sono, quindi, solo preliminari, l’invito è quello di non creare allarmismi.