L’estate sta finendo… L’astragalo un ottimo aiuto

La bella stagione è ahimè quasi giunta al capolinea e con l’autunno oramai alle porte dovremmo preparaci ad affrontare i primi “mali” di stagione, conseguenze del repentino mutamento meteorologico. In questi casi un ottimo aiuto lo possiamo trovare nell’Astragalo, una pianta della famiglia delle Fabacee, originaria dell’estremo oriente e della Cina, molto diffusa in tutte le zone temperate dell’emisfero boreale, conosciuta per le sue proprietà immunostimolanti,adattogene e disintossicanti, utile per sostenere le difese dell’organismo.

Le radici di questa pianta contengono saponine triterpeniche, flavonidi, amine piogene e polisaccaridi. Proprio questi ultimi stimolano il sistema immunitario rafforzando i naturali meccanismi di difesa.

Grazie a questi principi attivi all’Astragalo è attribuita l’azione immunostimolante ed antivirale verso i più comuni virus cause delle malattie da raffreddamento (raffreddore, tosse, febbre).
Il contenuto di saponine conferisce l’effetto epatoprotettivo in quanto protegge il fegato dai danni causati da sostanze chimiche e tossiche.
L’astragalo possiede ionoltre proprietà adattogene abbassando il consumo di ossigeno nei mitocondri; sostiene la tolleranza dell’organismo allo stress aumentando il metabolismo e la longevità delle cellule. Risulta essere quindi un ottimo rimedio per contrastare stanchezza, affaticamento ed astenia e per migliorare l’apprendimento e la memoria. Sostiene l’apparato bronco­respiratorio favorendo anche la respirazione nei soggetti sofferenti di “fame d’aria”.

Non essendoci studi esaurienti sulle sue controindicazioni si sconsiglia l’uso durante la gravidanza e l’allattamento. Resta comunque il rimedio preferito per chi soffre di raffreddori ricorrenti.