Gli Oligoelementi ed il loro ruolo biologico

Il termine “oligoelementi” viene usato nei paesi latini per indicare quegli elementi chimici, metalli per lo più, che sono presenti in piccolissime tracce nella materia vivente ( dal greco oligos = poco).
Nei paesi anglosassoni si usa la terminologia “trace-elements”, elementi in tracce appunto.

Da un punto di vista quantitativo gli oligoelementi sono tutti quegli elementi chimici che sono presenti in concentrazione uguale o inferiore allo 0,01% del peso secco del corpo umano.

Da ciò si possono evidenziare due cose:

  • Gli oligoelementi sono parte costituente dell’organismo umano.
  • Sono presenti in piccolissime tracce e pertanto si differenziano da quegli elementi chimici che sono presenti nell’organismo in quantità maggiori.

Questa differenza non è solo quantitativa, ma investe il loro ruolo biologico.
Per comprendere la funzione biologica degli oligoelemnti è importante ricordare quali sono i costituenti fondamentali del protoplasma umano.

Si possono dividere in due gruppi principali:

  • Gli oligoelementi maggiori rappresentano 12 elementi chimici fondamentali presenti nel protoplasma umano sotto forma di alcune molecole inorganiche ( acqua, fosfato tricalcico e poche altre) e di numerose molecole organiche come i glucidi, lipidi, peptidi, acidi nucleici. Essi sono Idrogeno, Ossigeno, Carbonio, Azoto (che nelle loro combinazioni chimiche formano il 96% del peso umano), Calcio, Fosforo, Cloro, Sodio, Potassio, Zolfo e Magnesio.
  • Gli oligoelementi rappresentano in totale pochi grammi di peso ed in particolare sono: Manganese, Rame, Iodio, Zinco, Cobalto, Molibdeno, Nichel, Alluminio, Bismuto, Cromo, Silicio, Litio, Stagno, Fluoro, Selenio, Ferro, Germanio e Vanadio. 15 di questi oligoelementi sono considerati “essenziali”, Fluoro, Iodio, Selenio e Silicio (metalloidi), Cromo, Cobalto, Ferro, Litio, Manganese, Molibdeno, Nichel, Rame, Stagno, Vanadio e Zinco (metalli).


Oltre che quantitativamente i 2 gruppi si differenziano anche qualitativamente ovvero per i loro ruoli biologici.

Il gruppo degli oligoelementi maggiori ha fondamentalmente un ruolo energetico e strutturale in quanto presente sotto forma di acqua, di proteine che sono i più importanti costituenti strutturali del protoplasma, di componenti delle ossa, dei denti (Calcio e Fosforo), dei fluidi corporei (Cloro, Potassio, Sodio), del samgue (Ferro).
Gli oligoelementi hanno ruoli di tipo strutturale e funzionale a seconda delle molecole a cui si legano.
Se la molecola “partner” è una sostanza organica non enzimatica, il ruolo dell’oligoelemento implicato sarà di tipo strutturale come è per lo Iodio nella Tiroxina o per il Ferro nell’Emoglobina.
Se invece l’oligoelemento fa parte integrante di un enzima come cofattore metallico, il suo ruolo sarà funzionale dato che interverrà in maniera altamente specifica a catalizzare una determinata reazione biochimica inserendosi cosi nel complesso sistema del metabolismo umano.
Essendo gli enzimi i catalizzatori biologici che sovrintendono al buon andamento delle reazioni biochimiche che regolano il metabolismo, sono indispensabili alla vita umana.
Se gli oligoelementi fanno parte integrante del pool enzimatico ne deriva che essi sono alla stessa maniera indispensabili alla vita dell’uomo.

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